Soprannominato «lo scozzese volante» (), il suo stile di guida si basava sulla sua velocità: non aveva una particolare tattica di gara ma otteneva spesso la pole position e poi partiva sempre molto forte guadagnando, già nel primo giro, un notevole margine di vantaggio sugli inseguitori, quindi se la macchina non aveva problemi meccanici, procedeva continuando a migliorare i tempi sul giro. Pilota molto versatile, riusciva a portare al limite macchine diverse adeguando la sua guida secondo il tipo di vettura.
Detiene il record per il maggior numero di Grand Chelem (8), ovvero Gran Premi in cui si ottengono pole position, giro veloce e vittoria rimanendo in testa dal primo all’ultimo giro. È considerato uno dei migliori piloti nella storia dell'automobilismo.
da Wikipedia